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Alta frequenza nei trattamenti viso: a cosa serve e benefici per la pelle

L'Alta frequenza, insieme alla Jonoforesi e alla Ginnastica Passiva, fa parte dei primissimi trattamenti tecnologici per la bellezza che hanno trasformato le cure in campo estetico a partire dagli anni '80 del secolo scorso.

 

Alcune di queste stesse correnti sono state negli anni manipolate al fine di ottenere tecnologie sempre più sofisticate, gradevoli e finalizzate a ottenere migliori risultati nei trattamenti estetici.

 

L'Alta Frequenza, tuttavia, è rimasta uguale alle sue origini: un'apparecchiatura semplice, di facile applicazione, senza controindicazioni (se usata bene), che permette di ottenere un miglior risultato, quel qualcosa in più che può rendere un trattamento al viso davvero speciale.


Non sempre le nuove tecnologie sorpassano le vecchie

Forse perchè un po' datata e considerata, per la sua semplicità, un'apparecchiatura “povera” l'alta frequenza è stata man mano messa da parte per dare spazio alle nuove tecnologie. Per me, invece, forse perchè sono un'estetista appartenente ampiamente al secolo scorso (!), questo piccolo apparecchio resta un valido aiuto per ottenere risultati sempre più performanti nella cura della pelle del viso. Vediamo perchè.

Come funziona l'alta frequenza: caratteristiche

La corrente dell'Alta Frequenza (alta tensione) è caratterizzata da una successione di periodi di almeno 1.000 al secondo e questo rende la corrente non dolorosa e in grado di esercitare la sua azione sulla superficie cutanea fino alla linea di giunzione tra il derma e l'ipoderma.

 

Il manipolo, passato con movimenti dolci sulla pelle del viso, emette la corrente che si diffonde attraverso un elettrodo sigillato che contiene gas rarefatti. Il vetro è un buon conduttore di elettricità ed il gas in esso contenuto si ionizza rendendo luminoso il tubo che si colorerà secondo il gas contenuto.


I benefici per la pelle: dalle impure alle sensibili

  •  migliora la circolazione portando maggior afflusso di sangue ai tessuti quindi aumenta il trofismo della pelle e ne aumenta la depurazione;
  • diminuisce gli arrossamenti delle pelli seborroiche (dopo l'eventuale svuotamento dei follicoli) o particolarmente delicate (ha un'azione benefica sul microcircolo)
  • svolge un'azione battericida su pelli acneiche e seborroiche poichè sviluppa ozono
  • aumenta la penetrazione dei cosmetici

  • ha un'azione di rilassamento sulla muscolatura cutanea.


Per rendere un semplice trattamento di pulizia del viso davvero speciale ecco il nostro metodo :

 

dopo aver tolto perfettamente la maschera, tamponiamo la pelle con Lozione Idratante all'Hamamelis e applichiamo sul viso 4 garzine sterili (su fronte, guance, mento) ben imbevute della stessa lozione e su queste passiamo per 2/3 minuti l'Alta Frequenza. L'effetto finale sarà di una pelle luminosissima e molto tonica. DA PROVARE!

 

Leggi anche: La pulizia del viso dall'estetista: perchè farla, ogni quanto e come va fatta.


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Commenti: 8
  • #1

    Annamaria Caruso (venerdì, 06 marzo 2020 16:24)

    Salve! Uso il nuface con ottimi risultati,volevo sapere se utilizza lo stesso principio dell'alta frequenza o se e' un altra cosa..in caso sia un'altra tecnologia e' ompatibile col nuface e col laser (tria) che gia sto usando?

  • #2

    Annamaria Caruso (sabato, 07 marzo 2020 12:22)

    Cara Annamaria, se il Nuface che tu usi non produce calore si tratta di correnti simili e assimilabili all'alta frequenza quindi continua come stai facendo tanto più che hai ottimi risultati e non aggiungere altro. Idem con il laser tria. Se invece vuoi fare trattamenti estetici professionali allora ti consiglio di chiedere all'estetista l'iter giusto da osservare. Di solito prima di fare trattamenti professionali non si fanno esfolianti e trattamenti con laser nei giorni precedenti, almeno 2 giorni per scrub manuali e una settimana per esfolianti chimici, scrub meccanici e laser, sia prima che dopo il trattamento stesso. L'unico consiglio che mi sento di darti è di non esagerare con le apparecchiature nei trattamenti domiciliari perchè a volte, se si esagera, la pelle troppo sollecitata può dare problemi. Spero di esserti stata utile e ti ringrazio dell'attenzione.
    Gabriella Cataldo

  • #3

    Annamaria Caruso (sabato, 07 marzo 2020 13:38)

    Grazie infinie! Sei stata gentilissima ed esaustiva!

  • #4

    Maria F. (martedì, 24 marzo 2020 17:08)

    Buonasera! Quante volte alla settimana si può usare l'apparecchio di alta frequenza? Io lo utilizzo stendendo sul viso una crema per pelli impure la mattina e in più volevo sapere se è vero che aiuta a schiarire le macchie lasciate dai brufoli

  • #5

    admin* (martedì, 24 marzo 2020 18:56)

    Cara Maria F.,
    ti consiglio di usare l'alta frequenza non più di due volte a settimana per 5/6 minuti per volta perchè non bisogna esagerare con i trattamenti invasivi. La crema penetra benissimo anche con un bel massaggio manuale. Se hai follicoliti in atto puoi fare un benefico "scintillaggio" con l'elettrodo direttamente sull'infiammazione e questo può sfiammare in molto meno tempo. Fai così: appoggia e stacca velocemente l'elettrodo sul brufolo e si produrrà una benefica leggera scossa, fallo per 8/10 volte su ogni singola infiammazione. Puoi farlo ogni giorno fino a che persiste l'infiammazione.
    L'alta frequenza non schiarisce le macchie ma rende la pelle più ricettiva alle sostanze "curative": alfaidrossiacidi, acido Mandelico, acido Cojico, vitamina C (sempre, sempre, sempre). Fai molta attenzione all'esposizione al sole quando hai brufoli infiammati, perchè purtroppo è il sistema migliore per le macchie da brufolo.
    Spero di esserti stata utile e se hai altre domande mi farà piacere risponderti.
    Gabriella Cataldo

  • #6

    Maria F. (martedì, 24 marzo 2020 20:40)

    Grazie mille è stata gentilissima

  • #7

    Daniela (mercoledì, 21 ottobre 2020 06:17)

    Buongiorno, si puo' usare l'alta frequenza con gel conduttori, olio di mandorle o argan? oppure sieri?
    Grazie

  • #8

    Gabriella Cataldo (mercoledì, 21 ottobre 2020 13:10)

    Cara Daniela,
    credo che tu confonda l'alta frequenza con la radiofrequenza. Il gel conduttore si usa con la radiofrequenza e deve essere specifico per ogni apparecchiatura e messo con abbondanza sulla pelle da trattare per evitare problemi con il calore. E' assolutamente vietato (sempre con la radiofrequenza) usare prodotti diversi (oli, sieri, fiale, creme) perchè si possono avere seri guai sulla pelle.
    Diversa è l'alta frequenza che non crea calore nè in superficie, nè negli strati profondi.
    E' comunque preferibile usarla sulla pelle pulita utilizzando un'acqua floreale (non alcolica) per facilitare il movimento dell'elettrodo volto a migliorare il microcircolo che facilita l'assorbimento dei prodotti successivi, ossigenare e per l'azione leggermente disinfettante. Si possono usare sieri purchè siano privi di sostanze grasse per evitare di occludere l'azione della corrente. Quindi no a olio di mandorle o di argan. Spero di esserti stata utile e se hai ancora domande scrivimi pure.